mercatini a Roma

mercatini  a Roma 

C’è profumo di passato tra le strade di Roma e nessun moderno palazzo potrà mai cambiarne del tutto l’atmosfera. La stessa che attraversa anche gli storici mercatini, dove collezionisti e curiosi vanno in cerca di cimeli d’epoca. Tra le bancarelle si possono trovare oggetti vintage e d’antiquariato, ma anche gadget moderni e originali. Una vera caccia al tesoro per chi è in vena di un acquisto che racconti di un periodo ormai andato o di un presente di tendenza.

Del resto, il tempo lo ha confermato un po’ ovunque in giro per il mondo. Quella per i mercatini, vecchi e nuovi, è una vera e propria mania. Ancora di più nella Capitale. Ne è un esempio quello di Porta Portese, ma non solo ovviamente, diventato per molti cittadini quasi un hobby domenicale o uno stile di vita. In città, mensilmente se ne può trovare persino uno dedicato al Giappone che è itinerante all’interno di diversi locali piuttosto conosciuti. In generale, si può rovistare senza fretta alla ricerca del pezzo unico di artigianato o anche di libri antichi, stampe, dischi, moda e accessori. Per i turisti che vogliono spostarsi velocemente nell’area fulcro di questa particolare alternativa, una buona idea può essere quella di soggiornate al Visconti Palace Hotel (o all’Hotel Capo d’Africa per esempio), a soli dieci minuti da Piazza Augusto Imperatore, dietro l’Ara Pacis e vicinissimo al Tevere. Da queste parti, ogni prima e terza domenica del mese, dalle 9 al tramonto, si può visitare La Soffitta sotto i Portici-Mostra mercato di Piccolo Antiquariato, Collezionismo e Modernariato. Per i collezionisti è un appuntamento fisso.

Mercatini e indirizzi da segnare in agenda

Porta Portese è il più conosciuto in ogni angolo dello Stivale, nato nel dopoguerra e allestito ogni domenica mattina, vicino all’omonima porta. Nel tempo ha avuto una evoluzione ed oggi è a tratti meno suggestivo degli anni Settanta, quando persino Claudio Baglioni gli dedicò una canzone. Questo senza dimenticare che ha fatto da location per film come Ladri di biciclette e Sciuscià. Tuttavia, qui si può ancora trovare di tutto. In particolare, è frequentato per la possibilità di trovare abiti usati e con un minimo di attenzione, gli affari sono a portata di tutti.

Verso Piazza Borghese, invece, si trova un minuscolo mercato permanente dedicato ai tesori cartacei, compresi acquerelli e fotografie d’epoca. A Borghetto Flaminio si vendono capi di abbigliamento e accessori vintage. Il giorno giusto, in questo senso, è la domenica dalle 10 alle 19 e dal 1994 si può anche prenotare il proprio stand per vendere ciò che si desidera esporre. Il pubblico può accedervi pagando 1,60 euro.

Ancora, c’è il Mercatino Vintage al Teatro Quirinetta, in zona Fontana di Trevi. Il Teatro omonimo ha degli spazi dedicati al Caffè concerto e proprio qui, la domenica, dalle 11 alle 21, ha luogo il mercato. Alle 12.00 c’è il brunch e dalle 18.00 l’aperitivo, al ritmo di musica soul, funk e indie. Per l’ingresso l’offerta è libera. Il Mercato Monti temporary market, apre dalle 10 alle 20, la prima e la terza domenica e il quarto sabato del mese. Si svolge al coperto in una ambientazione in stile londinese, tra capi griffati e designer che espongono le loro creazioni.

Il mercato giapponese, infine, espone di tutto: dai kimono ai manga ai videogiochi. 80 espositori che organizzano vari workshop itineranti che, di solito pubblicizzano sui social.